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sabato 10 marzo 2012

Mitologia irlandese - parte prima

Secondo gli Annali dei Quattro Maestri, i Gaeli, o Milesi, giunsero in Irlanda il primo maggio del 1698 a.C.
Il nome dell'isola fu attribuito dai vichinghi che la chiamarono la "Terra degli Iri". Da allora gli inglesi la chiamarono "Ireland".
Il nome poetico dell'isola era invece Èriu che rimane quello più vero ed autentico.
L'Irlanda non venne mai conquistata dai romani e questo ha permesso la conservazione della cultura celtica fino a tempi recenti. Perciò le prime fonti risalgono all'Età del Ferro.
La cultura classica giunse in Irlanda solo con San Patrizio nel V secolo.
Da allora l'Irlanda prese il nome di 'Isola dei Santi.
Successivamente si sviluppò un cristianesimo rispettoso della cultura preesistente. Con l'estinguersi dei druidi, divennero i monaci i detentori del sapere tradizionale.
L'antico sistema dei clan riuscì a convivere con il cristianesimo.
La fortezza di Temáir era il centro d'Irlanda e sede del Re Supremo al quale erano sottoposti i re delle altre province.
Presso il Tumulo degli Ostaggi (Duma nGiall) venivano consacrati i Re Supremi. Il candidato re doveva salire sul tumulo e girare attorno ad una pietra chiamata "Pietra del destino" e se si fosse sentito un urlo infernale proveniente dalla stessa quello sarebbe divenuto il nuovo re.
Dal giorno in cui nacque Cristo la pietra non urla più in quanto tutte le altre divinità hanno dovuto tacere al suo cospetto. Quindi i Druidi dovettero sostituirsi alla funzione della pietra...
L'Irlanda era divisa in cinque provoca: Mide (qui vi era Temáir, la residenza dei re supremi), Ulaid (terra dei guerrieri), Connacht (terra dei druidi), Laigin (terra di ricchi possidenti) e Mumu (terra di musicisti e artisti).

IL CICLO DELLE INVASIONI D'IRLANDA
La Bibbia ci racconta dei tre figli di Noè: Sam, Cam e Iafet omettendone uno: Bith.
Bith era la pecora nera della famiglia e così Noè decise di non far salire su l'arca nè lui nè sua moglie Barrfind nè i figli Ladra e Cesair.
I tre decisero di adorare un idolo nuovo e diverso da quello di Noè per farsi indicare il modo per sfuggire al diluvio universale.
Il nuovo idolo suggerì loro di costruire tre imbarcazioni così la stirpe prese il largo.
Il viaggio duró sette anni e due delle tre imbarcazioni affondarono. La stirpe di Bith giunse in Irlanda nel 2956 a.C.
I nuovi arrivati nell'isola morirono in diverse circostanze. Tutti tranne il marito di Cesair che riuscì a sopravvivere al diluvio.
Ma altre fonti sostengono che le invasioni d'Irlanda avvennero dopo il diluvio universale.
Nel 2578 a.C. Giunse sull'Isola Partholón e le sue genti fuggiti poichè egli stesso aveva ucciso suo padre, il re della Scizia.
Furono i partoloniani ad insediare per la prima volta sull'Isola la civiltà.
Al loro arrivo trovarono delle strane creature che avevano un solo occhio, una sola mano ed un solo piede: i Fomóire. Giunsero in Irlanda settant'anni dopo il diluvio.
Per diciassette anni i due popoli convissero pacificamente finchè non avvenne un diverbio che sfoció in una battaglia magica, ma nessuno perse la vita e le strane creature si allontanarono dall'isola giurando che si sarebbero vendicati.
Una pestilenza uccise tutti i partoloniani.
Giunsero, poi, nel 2348 a.C. i Nemediani dalla Scizia guidati da Nemed.
La moglie di Nemed, Macha, predisse terribili scontri. Così fu: giunsero nuovamente i Fomóire che Nemed riuscì a ridurre in schiavitù.
Fu dopo la morte di Nemed che le mostruose creature, stavolta sottomisero, i Nemediani.
I nuovi sovrani erano spietati: ogni anno pretendevano i due terzi del raccolto, del latte e della primogenitura.
Le due flotte combatterono di nuovo, ma stavolta i Nemediani superstiti decisero di trasferirsi in Britannia, Scizia e nei mari boreali.
Coloro che erano tornati in Scizia vennero schiavizzati così decisero di fuggire attraverso dei fragili battelli alla volta dell'Irlanda.
Il mare li separó in tre gruppi che giunsero su sponde diverse dell'isola.
I nuovi arrivati erano i Fir Bolg.
In Irlanda giunse poi, via mare, il primo maggio del 1895 a.C. un nuovo popolo: i Tùatha dé Danann.
I nuovi arrivati scacciarono i Fir Bolg e sconfissero una volta per tutte i Fomóire.
I Milesi (detti anche Scoti o Gaeli) approdarono sull'isola nel 1698 a.C.
I Tùatha Dè Danann, sconfitti dai nuovi invasori, si rifugiarono nei síde, ovvero le colline fatate di Èriu.

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